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Casa autonoma
40.000 €
Casa autonoma sita in Castelguidone disposta su 2 livelli. Piano terra con garage e piano primo con 3 camere, soggiorno angolo cottura, 2 bagni. Sito in zona panoramica.




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Vendita Rustico casale, CARUNCHIO
50.000 €
Tra cielo e borgo – Casa con giardino e vista panoramica a Carunchio (CH) Nel cuore del borgo medievale di Carunchio, uno dei paesi più suggestivi d’Abruzzo, dove la vita scorre lenta tra storia, tradizione e panorami mozzafiato, si trova questa casa su due livelli con giardino privato e doppio affaccio panoramico. Al piano terra, l’ingresso conduce in un ambiente pratico e accogliente con garage collegato internamente all’abitazione, una cantina perfetta per custodire vini o prodotti tipici, una cucina, una camera e un bagno. Al piano primo, una zona giorno luminosa con cucina e sala, due camere da letto e un bagno. Dai due balconi panoramici, lo sguardo abbraccia l’intero orizzonte: dalle vette della Maiella fino al Gargano, un panorama che regala emozioni in ogni stagione. All’esterno, un raro privilegio nel cuore del borgo: 200 mq di giardino privato, uno spazio ideale per vivere all’aperto, coltivare fiori e piante, o semplicemente godersi il silenzio e la pace delle colline abruzzesi. A pochi passi dal centro del paese e dai principali servizi, questa casa unisce il fascino autentico delle dimore di una volta con la bellezza della natura circostante. Un rifugio per chi sogna di vivere in un luogo autentico, dove ogni finestra regala una vista, e ogni angolo racconta una storia. Utenze: acqua, energia elettrica, stufa a metano a getto d’aria, acqua calda mediante boyler Superfici: Abitazione 100 mq; 20 mq garage, 20 mq cantina e 20 mq seconda cantina; 200 mq giardino Classe energetica: F Distanze: poca distanza dal centro paese; Mare Adriatico (Costa dei Trabocchi / San Salvo Marina): circa 30 km — 35 minuti in auto. Aeroporto d’Abruzzo – Pescara: circa 90 km — 1 ora e 10 minuti. Aeroporto di Roma Ciampino / Fiumicino: circa 250–280 km — 3 ore e 30 / 4 ore in auto. Impianti sciistici della Majella (es. Passo Lanciano – Maielletta): circa 80 km — 1 ora e 20 minuti. Impianti sciistici di Roccaraso: circa 95 km — 1 ora e 40 minuti. Carunchio è un borgo medievale in provincia di Chieti, Abruzzo, situato su un colle a 714 metri s.l.m. da cui si gode una vista panoramica sulla Maiella e sul Gargano. È noto per il suo centro storico fortificato, chiese antiche come la Chiesa di San Giovanni Battista e la Chiesa di Santa Maria o del Purgatorio, e per eventi tradizionali come l‘Infiorata. È anche famoso per la produzione della ventricina, un tipo di salame tipico abruzzese. Informazioni di base Posizione: Borgo medievale arroccato su un colle, alla destra del fiume Treste, in provincia di Chieti. Altitudine: 714 metri sul livello del mare. Vista panoramica: Dalla sua posizione privilegiata si può ammirare un ampio panorama che spazia dalla Maiella al Gargano. Storia: La prima menzione documentata risale al 1173. Si ritiene che l’antico borgo fosse situato in un’altra località e che sia stato spostato in questa posizione più difendibile a causa delle incursioni saracene. Cosa vedere Chiesa di San Giovanni Battista: Chiesa parrocchiale con un pregevole portale barocco e un organo del XVIII secolo. La sua torre campanaria ha anche la funzione di torre di avvistamento. Chiesa di Santa Maria o del Purgatorio: Presenta elementi di architettura medievale e contiene un ciclo di affreschi del ‘400. Rovine del Castello: Resti del vecchio sistema difensivo del borgo. Tradizioni ed eventi Infiorata: Un evento annuale in cui vengono create opere d’arte stradale usando petali e foglie, raffiguranti scene sacre. Sagra della Ventricina: Una festa dedicata alla ventricina, un salame tipico di cui Carunchio è uno dei principali produttori. Festa della Madonna della Valle: Un altro evento importante legato alle tradizioni locali. Gastronomia Ventricina: Prodotto tipico locale, un salame artigianale. Cucina abruzzese: Il borgo è noto per i suoi prodotti tipici, come vini, insaccati e dolci.




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Vendita Terratetto, CELENZA SUL TRIGNO
18.000 €
Vecchio fabbricato ante’67 allo stato originale ed in buone condizioni statiche. Con un restauro conservativo si fa rifiorire in modo funzionale la vecchia casa dei nonni. In posizione centrale, su strada fruibile e servita, l'abitazione si sviluppa su tre livelli. Un piano seminterrato ad uso cantina con 3 locali contigui e comunicanti; un piano terra con cortile privato dal quale si accede all'abitazione con locale pranzo e cucina con caminetto; il piano primo adibito a zona notte con due camere da letto, un piccolo wc ed un balcone di 4 mq. Il piano terra è collegato internamente al piano seminterrato tramite una botola, oppure puoi accedere comodamente al piano seminterrato dalla strada parallela retrostante Caratteristiche: Pavimentazione a vecchi mattoni di cotto, cantina con travi a vista. Utenze: energia elettrica, acqua Superfici: Abitazione piano terra e primo mq 95,40; balcone e cortile mq 42,70; cantina al seminterrato mq 78,10 Distanze: ubicazione centro paese; 3 ore da Roma aeroporto; 1 ora e 15 da Pescara aeroporto; 30 minuti mare Adriatico; 1 ora località sciistica Classe energetica: G Celenza sul Trigno, sentinella sul fiume A 646 metri sul livello del mare, nella Comunità Montana Alto Vastese, sorge Celenza sul Trigno (CH), che con i suoi circa 900 abitanti si presenta come un borgo accogliente e tranquillo, in cui recuperare uno stile di vita sereno e senza stress. Avere una casa a Celenza sul Trigno significa immergersi in un paese che conserva parte del suo impianto medievale, ma anche tracce di una storia più antica e certamente affascinante. La presenza di un cippo militare e il ritrovamento di alcune monete, infatti, testimoniano come il territorio sia stato occupato fin dall’epoca romana. Il paese vero e proprio, però, è stato fondato probabilmente fra il IX e il X secolo, anche se la sua più antica menzione risale all’anno 1309. Il territorio si estende su una dorsale collinare incisa dai torrenti Vecchio e Caccavone, alla sinistra della media valle del Trigno. Celenza sul Trigno fra feudalesimo e modernità In epoca feudale Celenza sul Trigno passò di signore in signore, da Odorisio di Sinibaldo a Marino Caracciolo che, nel 1451, ebbe il paese come dote della moglie Maria di Sangro. Nel 1464 il Re Ferrante lo cedette poi a Marino lo Scappuccino. Alla morte di Cosima, l’ultima dei Caracciolo, Celenza sul Trigno passò al figlio di lei, Carlo Cesare D’Avalos. In epoca più recente, il Comune è stato insignito della Medaglia d’argento al merito civile per gli atti di abnegazione posti in essere nel corso della seconda guerra mondiale. Oggi Celenza sul Trigno si propone come un suggestivo borgo su uno sperone a nord della confluenza del fiume Monnola, da cui si apre un affascinante panorama sulla Maiella, sul Matese e sulle colline che digradano dolcemente verso il mare Adriatico. Una passeggiata a Celenza sul Trigno Anche se si tratta di un piccolo borgo, una passeggiata a Celenza sul Trigno svela scorci di grande interesse storico. Primo fra tutti, il borgo fortificato con torre, risalente all’XII secolo. Con il passare del tempo, il villaggio fortificato ha cambiato la sua fisionomia, cedendo ai tratti più dolci del borgo rurale. Un tempo, dalle parti di Piazza del Popolo sorgeva un castello, demolito nel XVIII secolo, situato proprio accanto alla chiesa di Santa Maria Assunta, ancora esistente. In via Remo Ricci si trova l’ex convento di San Donato, realizzato nel 1528. Lungo la Statale 650, in località Macchie la Fara, si può inoltre ammirare la Torre della Fara, di origine longobarda, con pianta cilindrica, che serviva ad avere il controllo sul fiume.




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Vendita Casa singola, CASTEL FRENTANO
63.000 €
A Castel Frentano, proponiamo nuova costruzione in calcestruzzo, da ultimare. L'immobile è stato progettato su quattro livelli, è balconato ed ha una piccola corte con terreno nella parte posteriore. L'ultimo livello, mansardato, offre una bellissima vista panoramica dal terrazzo. Il piano terra può essere utilizzato sia come garage, che come attività commerciale, da impiegare anche come investimento, vista la posizione centrale della proprietà. La superficie totale è di circa 230 mq.




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Vendita Terratetto, CELENZA SUL TRIGNO
72.000 €
Casa di paese con grande potenziale e comodità. La proprietà è un terratetto con cortiletto privato antistante l’ingresso ed è composta da ingresso, cucina con caminetto e balcone panoramico, salone con balcone che guarda la valle del Treste attraversata dal fiume, bagno; al piano primo trovi quattro camere da letto di cui tre matrimoniali ed una singola ed un bagno. A livello stradale, piano seminterrato, trovi un grande garage diviso in due locali, utilizzabile sia per l’auto che come deposito/ripostiglio e un comodo bagnetto. Parte del garage è anche soppalcato, ottenendo altro spazio. Le voltine del garage sono a mattone faccia vista ed alcune zone della facciata della casa non intonacate, lasciano scoprire dettagli della costruzione realizzata in blocchi di pietra. Vicino la porta d’ingresso, un’ulteriore cantina/ripostiglio. L’immobile è in buone condizioni ed è abitabile e viene venduta con gli arredi. Superficie: 159 mq catastali Classe energetica: G Utenze: acqua, energia elettrica, impianto gas conforme, autoclave Prezzo: € 72000 trattabili Distanze: ubicazione centro paese; 3 ore da Roma aeroporto; 1 ora e 15 da Pescara aeroporto; 30 minuti mare Adriatico; 1 ora località sciistica Informazioni su Celenza sul Trigno: Altitudine 646 m s.l.m.; Superficie 22.68 km²; Tipologia di territorio Collina interna; Abitanti 900 Celenza sul Trigno, sentinella sul fiume A 646 metri sul livello del mare, nella Comunità Montana Alto Vastese, sorge Celenza sul Trigno (CH), che con i suoi circa 900 abitanti si presenta come un borgo accogliente e tranquillo, in cui recuperare uno stile di vita sereno e senza stress. Avere una casa a Celenza sul Trigno significa immergersi in un paese che conserva parte del suo impianto medievale, ma anche tracce di una storia più antica e certamente affascinante. La presenza di un cippo militare e il ritrovamento di alcune monete, infatti, testimoniano come il territorio sia stato occupato fin dall’epoca romana. Il paese vero e proprio, però, è stato fondato probabilmente fra il IX e il X secolo, anche se la sua più antica menzione risale all’anno 1309. Il territorio si estende su una dorsale collinare incisa dai torrenti Vecchio e Caccavone, alla sinistra della media valle del Trigno. Celenza sul Trigno fra feudalesimo e modernità In epoca feudale Celenza sul Trigno passò di signore in signore, da Odorisio di Sinibaldo a Marino Caracciolo che, nel 1451, ebbe il paese come dote della moglie Maria di Sangro. Nel 1464 il Re Ferrante lo cedette poi a Marino lo Scappuccino. Alla morte di Cosima, l’ultima dei Caracciolo, Celenza sul Trigno passò al figlio di lei, Carlo Cesare D’Avalos. In epoca più recente, il Comune è stato insignito della Medaglia d’argento al merito civile per gli atti di abnegazione posti in essere nel corso della seconda guerra mondiale. Oggi Celenza sul Trigno si propone come un suggestivo borgo su uno sperone a nord della confluenza del fiume Monnola, da cui si apre un affascinante panorama sulla Maiella, sul Matese e sulle colline che digradano dolcemente verso il mare Adriatico. Una passeggiata a Celenza sul Trigno Anche se si tratta di un piccolo borgo, una passeggiata a Celenza sul Trigno svela scorci di grande interesse storico. Primo fra tutti, il borgo fortificato con torre, risalente all’XII secolo. Con il passare del tempo, il villaggio fortificato ha cambiato la sua fisionomia, cedendo ai tratti più dolci del borgo rurale. Un tempo, dalle parti di Piazza del Popolo sorgeva un castello, demolito nel XVIII secolo, situato proprio accanto alla chiesa di Santa Maria Assunta, ancora esistente. In via Remo Ricci si trova l’ex convento di San Donato, realizzato nel 1528. Lungo la Statale 650, in località Macchie la Fara, si può inoltre ammirare la Torre della Fara, di origine longobarda, con pianta cilindrica, che serviva ad avere il controllo sul fiume.




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Vendita Terratetto, CASTEL FRENTANO
25.000 €
Nel suggestivo centro storico di Castelfrentano, tra vicoli autentici e scorci senza tempo, proponiamo in vendita terratetto indipendente sviluppato su quattro livelli, per una consistenza di circa sei vani. Una soluzione dal carattere autentico, ideale per chi desidera riscoprire il fascino delle abitazioni storiche e reinterpretarle secondo il proprio gusto e le proprie esigenze. La distribuzione su più livelli consente di valorizzare gli spazi in modo dinamico, offrendo diverse possibilità di personalizzazione: abitazione principale, casa vacanze o investimento. L’immobile necessita di interventi di ristrutturazione, rappresentando un’opportunità concreta per creare un progetto su misura in un contesto ricco di identità e storia. Posizione centrale, indipendenza e versatilità: una base solida su cui costruire valore.




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Vendita Casa semi indipendente, CASTEL FRENTANO
75.000 €
Nel centro del paese, proponiamo casa semi-indipendente, recentemente ristrutturata, disposta su tre livelli. Il piano terra è composto da sala, cucina abitabile con camino e bagno; al primo piano vi sono due camere da letto, una zona studio e un bagno; al secondo piano si trova un ampio e grazioso sottotetto. Completa la proprietà una corte esclusiva con box auto.




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Vendita Terreno edificabile, SCERNI
24.000 €
Terreno edificabile in zona invidiabile per chi ama la casa singola e realizzare il sogno di uno stile di vita autentico. Il terreno ha una splendida vista su tutti i lati ed una frontiera di 33 metri per 50 metri di lunghezza. Permette di realizzare una cubatura pari a circa 1.500 mc Superfici: 8350 metri quadrati Distanze: 4 km dal centro, 18 km dal mare, 73 km aeroporto Pescara, 60 km località sciistica SCERNI: Altitudine 281 m s.l.m. ; Superficie 41.26 km²; Tipologia di territorio Collina litoranea; Abitanti 3259 Scerni, vivere fra colline e uliveti nel Medio Vastese Clima mite, dolci colline a fare da sfondo, piatti tipici e cultura: tutto questo è Scerni, paese di poco più di 3000 abitanti in provincia di Chieti, nella Comunità Montana del Medio Vastese. Cittadina storica, sede dell’Agenzia Immobiliare D’Ercole, Scerni ospita una comunità tranquilla e laboriosa, che gode di una natura circostante rigogliosa e ordinata, segno di una vocazione agricola ancora forte e di un legame con la terra tenace e fruttuoso. Scerni, infatti, è molto rinomata per la produzione di salumi, vino, olio e della Ventricina, pluripremiato salume tipico del Vastese, ormai salito alla ribalta nazionale grazie anche alla reiterata conquista, negli anni, del titolo di Salume più buono d’Italia. Cosa vedere a Scerni Oltre alle distese di vigneti e uliveti, la cittadina del chietino offre anche diverse attrattive di tipo architettonico e culturale. Se vi state chiedendo cosa vedere a Scerni, assolutamente da visitare è il borgo fortificato, risalente al XIV secolo e oggetto di trasformazioni e cambiamenti fino al 1700 che ospita il PALAZZO D’AVALOS qualificato come palazzo fortificato, costruito dai marchesi D’Avalos. In piazza De Riseis domina PALAZZO DE RISEIS qualificato come palazzo baronale, costruito nel XVIII secolo e nella stessa piazza troviamo PALAZZO RAIMONDI qualificata come casa nobiliare con saloni dai soffitti affrescati. In Viale Dante Alighieri, inoltre, si trova la SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA STRADA edificata negli anni sessanta sui resti di un’antica chiesetta risalente al XIV secolo. In Via Arcivescovo De Risio, inoltre, è possibile visitare la CHIESA DI SAN PANFILO, che risale a un periodo precedente al XIV secolo. L’edificio è stato danneggiato nel 1566 dalle incursioni dei Turchi e, nel corso dei secoli, ha subìto diverse modifiche. La torre campanaria risale al 1700. In contrada San Giacomo troviamo la CHIESA DI SAN GIACOMO che prese il nome, secondo una credenza popolare, dal ritrovamento nel luogo dove attualmente sorge la chiesa, di un quadro dell’Apostolo San Giacomo Maggiore. Visitare Scerni Una distesa di colline ordinate, agriturismi, luoghi di ritrovo per i giovani: visitare Scerni significa tuffarsi nel cuore delle campagne vastesi, a pochi chilometri dal mare, con la montagna sullo sfondo. Un ambiente accogliente, ospitale, ricco di sapori tutti da scoprire: fra i piatti tipici di Scerni ci sono gli n’durciullun, una pasta alla chitarra molto spessa, solitamente condita con sugo di castrato, ma anche dolci caratteristici come il fiadone, i tarallucci, le pizzelle, le scrippelle, oppure dolci legati alle festività, come il Cavallo di cioccolata per Pasqua e i Calcionetti fritti per Natale. Vivere Scerni significa riappropriarsi del contatto con la natura, dei ritmi della terra, in un contesto allo stesso tempo stimolante e confortevole, a pochi chilometri dai maggiori snodi commerciali e industriali dell’Alto Vastese.




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Vendita Terratetto, FRESAGRANDINARIA
59.000 €
In centro paese, è in vendita un'abitazione su due livelli con comodi spazi esterni e magnifica vista sulle colline ed il mare Adriatico. L'abitazione si sviluppa tutta sul piano primo ed è composta da ingresso, salotto, cucina con caminetto con uscita su balcone, bagno e due camere matrimoniali. Al piano seminterrato, collegato sia da scala interna che esternamente dal balcone, troviamo un ampio locale cantina con cucina attrezzata, cantina, bagno, legnaia, ripostiglio con autoclave, ampio portico. Le condizioni statiche dell'immobile sono ottime, infissi buoni, eccellente vista panoramica e mare. Utenze: acqua, energia elettrica, riscaldamento gas metano, collegamento a fogna comunale Superfici: abitazione circa 100 mq; piano seminterrato 45 mq; portico 45 mq Prezzo: € 59000 trattabili Classe energetica: G Distanze: dalla costa Adriatica 15 minuti; un'ora dall'aeroporto di Pescara; sci e snowboard Pizzoferrato un'ora e 30 Altitudine 391 m s.l.m.; abitanti 956 Storia In base a casuali ritrovamenti archeologici si può ipotizzare la presenza umana continuativa da oltre un migliaio d'anni prima di Cristo, nelle alture. "La frequentazione del territorio di Fresagrandinaria risale almeno all'età del Bronzo Finale (XI-X secolo avanti Cristo) epoca in cui si data una tazza d'impasto con ansa verticale a nastro ad apici rilevati" (A. Faustoferri, 'Oltre Histonium... 1996'). Borgo fortificato Il primo impianto risale, come precedentemente accennato, al IX secolo, attorno a una rocca fatta costruire dai conti di Chieti su un costone di roccia gessosa su cui si domina la vallata del Trigno. Da vedere: Chiesa del Santissimo Salvatore , sita in Salita Cavour. L'impianto originario risale al sorgere del borgo ed in seguito trasformato nel XIX secolo. Le vicende storiche dell'edificio religioso sono correlate al castello ed al borgo fortificato visto che è sito nel punto più alto del paese; Chiesa della Madonna (chiesetta Madonna delle Grazie), di origine medievale, fu citata dall'Ughelli come dipendente dell'abbazia benedettina di Santa Maria di Tremiti. Santa Maria delle Grazie è appunto una Madonna molto venerata dai frati benedettini. L'edificio fu più volte citato in privilegi e conferme dei papi Leone IX (1053), Nicola II (1061), antipapa Anacleto II (1136), papa Alessandro III (1172). Nel 1279 re Carlo I d'Angiò la donò ad un dignitario laico; resti dell'abbazia di sant'Angelo in Cornacchiano; fontana municipale, sita nell'antico centro. È stata realizzata nel 1891 quando fu inaugurato il nuovo acquedotto; Palazzo de Lellis, Palazzo Rocchio, palazzo De Martinis, palazzo Cosmo Terpolilli abitazioni signorili poste nel centro storico e risalenti al sei settecento. Tradizione e folklore Tra le specialità gastronomiche: la porchetta al forno (1ª sagra 17 agosto 1964), la treccitella (involtini di tenere budelline di capretto o agnello attorno a steli di origano), la viscìca che altrove chiamano ventricina e molto altro: le donne impararono ad utilizzare anche le parti meno nobili delle carni o degli ortaggi facendone squisitezze. I dolci di casa sono rappresentati dai fragranti taralli e dai cellipieni, il tipico dolce locale. Museo contadino e delle migrazioni Il 10 gennaio 2016 è stato inaugurato il "Museo contadino e delle migrazioni della Valle del Trigno" negli antichi locali di una taverna medievale, fondaco e trappeto oleario scavati nella roccia, con materiale proveniente in massima parte da donazioni gratuite di cittadini fresani. Tale museo vuole essere una testimonianza della vita contadina di un tempo quando non vi era la luce elettrica, le macchine a motore, l'acqua corrente e i bagni, le strade asfaltate, i telefoni, la radio e la televisione




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Terreno agricolo di 620000 mq a Fresagrandinaria
Fresagrandinaria
400.000 €
FRESAGRANDINARIA (CH)- Proponiamo in vendita un ampio terreno di 62 ettari (62.000 metri quadrati) situato nella località di Fresagrandinaria. Sul terreno sorgeva una fiorente azienda agricola dedita alla coltivazione di legumi e cereali. troviamo un casolare di 120 metri quadri, un fabbricato rurale e varie rimesse agricole La proprietà si presenta come una preziosa opportunità per chi desidera investire in un'area strategica e dalla forte potenzialità, data la sua estensione e la conformazione del terreno. COLLABORIAMO CON TUTTE LE AGENZIE!




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Vendita Rustico casale, CASALANGUIDA
160.000 €
Un luogo dove il tempo si è fermato solo per aspettare te! Nel cuore della verdeggiante campagna abruzzese, tra le morbide colline, si apre un piccolo universo fatto di terra generosa, costruzioni solide e silenzio d’altri tempi. Un tempo azienda cerealicola, oggi questa proprietà è pronta a risorgere in mille forme: progetto agricolo, famiglia in cerca di indipendenza, agriturismo, azienda agricola rigenerativa, residenza multipla, spazio creativo, centro olistico… Le potenzialità sono sterminate. E il prezzo, incredibilmente accessibile! Il compendio immobiliare è costituito da un'abitazione principale costruita negli anni '70 con la seguente ripartizione: Piano terra con magazzino di 130 mq, alto ben 4 metri – perfetto per lavorazioni, stoccaggi, officina o laboratorio. Piano primo con cucina abitabile, salone, 3 camere, bagno, ripostiglio e balcone. Soffitta grezza e praticabile al secondo piano. Vicino l'abitazione principale, trovi un affascinante rustico originario, testimone muto di un tempo che fu, perfetto da recuperare come depandance, spazio per gli ospiti o laboratorio. Costruito negli anni '60, il rustico è a mattoni di terracotta, solido e funzionale. Esso è composto da ingresso, cucina, soggiorno, studio e bagno al piano terra; due camere da letto, terrazzo panoramico e balcone al piano primo; sottotetto al piano secondo. Altri corpi di fabbrica sono l'autorimessa, i magazzini e vari locali deposito. Un enorme locale deposito centrale di oltre 200 mq ed alto oltre 5 metri, dà spazio a mille possibilità! Completa la proprietà un terreno agricolo di 1 ettaro e 60, leggermente collinare, con esposizione ideale per coltivazioni biologiche, orti sinergici, frutteti o lavanda. In un punto, si vede anche il mare come una carezza per gli occhi e l’anima. Il contesto: la proprietà si trova in una zona facilmente raggiungibile e perfetta per un’attività, ma al contempo immersa nella quiete e serenità assoluta, in contatto puro con la natura; contesto autentico; a meno di 30 minuti trovi località più grandi con ogni tipo di negozi e servizi. Un rifugio, una rinascita, una base per costruire un sogno concreto. Chiudi gli occhi e immagina: cosa ci faresti tu? Superfici: abitazione principale 130 mq, soffitta 130 mq, magazzino 130 mq; locale deposito 220 mq; autorimessa e locali deposito 90 mq; rustico 156 mq; terreno circa 17000 mq; giardino Utenze: energia elettrica, acqua, radiatori alimentati a gasolio, collegamento a fogna comunale Prezzo: € 160000 trattabili Classe energetica: G Distanze: 10 minuti dal centro paese; 30 minuti dal mare Adriatico, un’ora da Pescara aeroporto; un’ora a località sciistica; 30 minuti dalla pista ciclabile e dalla costa dei Trabocchi Casalanguida, “terra di confine” nel Medio Vastese I paesi dell’entroterra chietino si caratterizzano per una perfetta simbiosi con il paesaggio circostante. Casalanguida non fa eccezione. Immersa fra le colline, a 470 metri di altitudine e poco distante dal mare, la cittadina conta circa 900 abitanti e si estende anche alle frazioni Cese e Valloni. Casalanguida fa parte della Comunità Montana del Medio Vastese e presenta un’economia dalla vocazione prevalentemente agricola. La località prende nome da languena, termine tardo latino che significa “terra di confine”. La natura circostante è tutto un dipanarsi di campi coltivati, colline e rigogliosa vegetazione. Cose da vedere a Casalanguida Le cose da vedere a Casalanguida sono tutte testimonianze di un passato affascinante. Caratteristiche sono le torri che svettano nel Borgo fortificato, risalente al XIII secolo. Una, la cosiddetta Torre dei Cauli, si trova in via Marconi e vigila dal palazzo dei Baroni Cauli di Policorvo. In via Umberto I, invece, c’è la seconda torre, inglobata nel palazzo Procaccini. Entrambe risalgono al XV secolo. In piazza Chiesa Madre si trova la Chiesa di Santa Maria Maddalena, il cui primo impianto è precedente al XIV secolo.




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Vendita Appartamento, CASTEL FRENTANO
80.000 €
Nel centro di Castel Frentano proponiamo soluzione con ingresso indipendente su Corso Roma e che si sviluppa al primo piano di una caratteristica palazzina, molto ben tenuta. L'appartamento si presenta in buone condizioni ed ha una superficie utile di 132 mq. Nello specifico è composto da 6.5 vani: cucina abitabile, soggiorno, tre camere e un bagno. Ottima esposizione. Ideale come dimora privata o da mettere a rendita come casa vacanza. Possibilità di acquisire a parte fabbricato poco distante, da utilizzare come autorimessa/magazzino.




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Vendita Rustico casale, POLLUTRI
135.000 €
Nella periferia di Pollutri ed in zona servita, è in vendita un villino con giardino. La proprietà si presta anche ad essere divisa in due unità abitative. Considerata la generosa superficie ha grandi potenzialità anche per finalità turistica/ricettiva. Composizione: piano terra con veranda, ingresso, cucina con caminetto, sala, bagno, camera da letto; piano primo con ingresso, ampio soggiorno pranzo con caminetto ed angolo cottura, bagno, tre camere da letto e due balconi; piano secondo sottotetto. Contigua all'abitazione con ingresso indipendente cantina bagno e ripostiglio. Nella corte trovi due corpi di fabbrica uso rimessa e cantina con forno a legna. Giardino. Prezzo: € 155000 trattabili fabbricati e vigneto. € 135000 fabbricati e giardino Utenze: acqua, energia elettrica, collegamento a fogna comunale, riscaldamento Superfici: piano terra mq 90; piano primo 113 mq; piano sottotetto 113 mq; annesso contiguo all'abitazione 40 mq; veranda 23 mq; rimessa 64 mq; cantine e rimesse 72 mq; giardino circa 1300 mq; terreno 5000 mq Distanze: Distanze: 3 km dal centro paese; 7 km dal mare Adriatico, aeroporto Pescara 60 km; aeroporto Roma 290 km; aeroporto Napoli 200 km; impianti sciistici di Roccaraso 90 Km POLLUTRI: Altitudine 180 m s.l.m. Superficie 26.17 km² Tipologia di territorio Collina litoranea Abitanti 2224 A Pollutri fra storia e cultura Fra le colline del Medio Vastese, in provincia di Chieti, sorge Pollutri. Questo borgo caratteristico coniuga in sé architettura, storia e natura. Le sue origini risalgono, con tutta probabilità, al 500 dopo Cristo, ma alcuni reperti archeologici testimoniano che il territorio fosse abitato già in epoca pre-romana. La storia del piccolo paese, che conta poco più di duemila abitanti, si respira ad ogni passo. Il cuore di Pollutri è il borgo fortificato nella parte più alta del paese, con portici, passaggi, scalinate, vicoli. Se le facciate delle case sono state ammodernate fra il XVII e il XIX secolo, cantine e sotterranei conservano un’identità antica, misteriosa e affascinante. Visitare Pollutri Oltre a osservare le bellezze del borgo fortificato, visitare Pollutri significa ammirare tanti esempi di antica architettura cristiana. In Piazza della Chiesa sorge la chiesa del Santissimo Salvatore, risalente al XIV secolo. L’abate Pacichelli, nel 1703, parlava anche dell’esistenza di una torre campanaria cuspidata. Attualmente la chiesa presenta una facciata in stile neoromanico. Anticamente esisteva anche il monastero di San Barbato, fondato nel 1015, di cui è stata ritrovata l’originaria fontana. Sono inoltre visibili i resti della Chiesa di Santa Lucia, possedimento di San Barbato, nelle cui vicinanze sono stati rinvenuti frammenti votivi fittili che risalgono al III-I secolo a.C. Il Bosco di Don Venanzio Nel territorio di Pollutri è presente la Riserva naturale guidata Bosco di Don Venanzio, area protetta istituita nel 1999. Con i suoi circa 78 ettari situati a 5 chilometri dal mare, è uno degli ultimi boschi planiziari della costa adriatica. Il Bosco offre un’atmosfera solenne e incantata, con una serie di terrazze fluviali che si affacciano sul Sinello. A Pollutri la natura, la tradizione e il presente si fondono in un ambiente sospeso nel tempo, in cui vivono ancora antiche arti come quelle del ricamo, del merletto e del tombolo. La cucina, inoltre, è quella tipica del Medio Vastese, con gli ‘ndroccioloni (pasta fatta in casa), il pluripremiato salume Ventricina, i tarallucci al vino e i bocconotti. Cosa fare a Pollutri Se vi state chiedendo cosa fare a Pollutri, sappiate che in paese durante tutto l’anno vengono organizzate feste tradizionali. La prima domenica di maggio si festeggia San Nicola, mentre il venerdì precedente c’è il tipico “Lancio dei Taralli”. Ogni anno, inoltre, l’ultimo sabato di maggio si tiene il pellegrinaggio Pollutri-Santuario della Madonna dei Miracoli di Casalbordino, per ricordare l’apparizione della Madonna al cittadin




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Vendita Terratetto, POLLUTRI
30.000 €
Caratteristica abitazione con garage al piano stradale, attraverso un originale arco arrivi ad un locale deposito con caminetto sovrastante il garage; sullo stesso livello c'è la cantina con il caratteristico "calderone", struttura a mattone in cui veniva collocato il pentolone o "calderone" per fare il bucato oppure per la sterilizzazione dei barattoli delle varie conserve. Dopo poche scale esterne sei al piano primo e trovi l'accesso all'abitazione composto da un ingresso/cucina, wc al sottoscala e sala con due armadi a muro e balcone; al piano secondo trovi una camera singola e camera doppia. Possibilità di togliere il solaio della camera e lasciare a vista il bellissimo tetto in legno. La proprietà è molto originale ed insolita, adatta a chi ama il centro storico e vuole far rivivere le dimore di un tempo. Ottima soluzione per investimento da destinare a B&B. Ubicazione centrale in un piccolo borgo dove puoi riscoprire usi e costumi tradizionali conservati e ripetuti nel tempo. A pochi minuti dalla costa Adriatica dei Trabocchi e dalla pista ciclabile dove puoi ammirare mare e natura unici. Utenze: acqua, energia elettrica, collegata a fogna comunale Prezzo: € 30.000 trattabili Superfici: abitazione 74 mq; cantina 11 mq, garage 20 mq, locale deposito 14 mq Distanze: centro paese; 7 km dal mare Adriatico, aeroporto Pescara 60 km; aeroporto Roma 290 km; aeroporto Napoli 200 km; impianti sciistici di Roccaraso 90 Km POLLUTRI: Altitudine 180 m s.l.m. Superficie 26.17 km² Tipologia di territorio Collina litoranea Abitanti 2224 A Pollutri fra storia e cultura Fra le colline del Medio Vastese, in provincia di Chieti, sorge Pollutri. Questo borgo caratteristico coniuga in sé architettura, storia e natura. Le sue origini risalgono, con tutta probabilità, al 500 dopo Cristo, ma alcuni reperti archeologici testimoniano che il territorio fosse abitato già in epoca pre-romana. La storia del piccolo paese, che conta poco più di duemila abitanti, si respira ad ogni passo. Il cuore di Pollutri è il borgo fortificato nella parte più alta del paese, con portici, passaggi, scalinate, vicoli. Se le facciate delle case sono state ammodernate fra il XVII e il XIX secolo, cantine e sotterranei conservano un’identità antica, misteriosa e affascinante. Visitare Pollutri Oltre a osservare le bellezze del borgo fortificato, visitare Pollutri significa ammirare tanti esempi di antica architettura cristiana. In Piazza della Chiesa sorge la chiesa del Santissimo Salvatore, risalente al XIV secolo. L’abate Pacichelli, nel 1703, parlava anche dell’esistenza di una torre campanaria cuspidata. Attualmente la chiesa presenta una facciata in stile neoromanico. Anticamente esisteva anche il monastero di San Barbato, fondato nel 1015, di cui è stata ritrovata l’originaria fontana. Sono inoltre visibili i resti della Chiesa di Santa Lucia, possedimento di San Barbato, nelle cui vicinanze sono stati rinvenuti frammenti votivi fittili che risalgono al III-I secolo a.C. Il Bosco di Don Venanzio Nel territorio di Pollutri è presente la Riserva naturale guidata Bosco di Don Venanzio, area protetta istituita nel 1999. Con i suoi circa 78 ettari situati a 5 chilometri dal mare, è uno degli ultimi boschi planiziari della costa adriatica. Il Bosco offre un’atmosfera solenne e incantata, con una serie di terrazze fluviali che si affacciano sul Sinello. A Pollutri la natura, la tradizione e il presente si fondono in un ambiente sospeso nel tempo, in cui vivono ancora antiche arti come quelle del ricamo, del merletto e del tombolo. La cucina, inoltre, è quella tipica del Medio Vastese, con gli ‘ndroccioloni (pasta fatta in casa), il pluripremiato salume Ventricina, i tarallucci al vino e i bocconotti. Cosa fare a Pollutri Se vi state chiedendo cosa fare a Pollutri, sappiate che in paese durante tutto l’anno vengono organizzate feste tradizionali. La prima domenica di maggio si festeggia San Nicola, mentre il venerdì precedente c




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Vendita Terratetto, TORINO DI SANGRO
55.000 €
Tra i vicoli di Torino di Sangro – L’anima del borgo abruzzese Nel cuore del centro storico di Torino di Sangro, tra i vicoli silenziosi dove il tempo sembra essersi fermato e le case si stringono l’una all’altra come a proteggersi, sorge questa abitazione terratetto: un rifugio autentico dove si respira la storia, la serenità e il fascino dei piccoli borghi italiani. L’ingresso introduce a un piano terra accogliente, con una sala luminosa, una cucina abitabile che si apre su un ampio balcone panoramico — da cui, tra i tetti antichi, si intravede il paesaggio collinare e un bagno funzionale. Salendo al piano primo, troviamo la camera matrimoniale e due camerette. Il piano seminterrato custodisce il fascino dell’architettura tradizionale: una tavernetta con volte ad arco in mattoni, un comodo ripostiglio, un bagno e la presenza di un’autoclave che garantisce autonomia e praticità e la caldaia a condensazione. Uno spazio autentico e ricco di atmosfera, ideale per chi ama la convivialità o desidera un ambiente rustico da vivere tutto l’anno. All’esterno, un cortile privato accoglie con il suo fascino discreto, offrendo un angolo di relax o un rifugio per le sere d’estate. Superfici: abitazione 73 mq, abitazione seminterrato 19 mq; balcone 6 mq Utenze: acqua, energia elettrica, gas naturale Distanze principali: Mare Adriatico e spiagge di Torino di Sangro 8 minuti; Costa dei Trabocchi 10 minuti; Riserva naturale Lecceta di Torino di Sangro 7 minuti; Stazione ferroviaria e accesso autostradale A14 (Val di Sangro) 10 minuti; Vasto 20 minuti; Lanciano 25 minuti; Aeroporto di Pescara circa 1 ora; Aeroporto di Roma (Ciampino o Fiumicino) circa 3 ore; Impianti sciistici della Majella: circa 1 ora e 30 minuti Un rifugio nel cuore del borgo, dove storia, quiete e autenticità si incontrano. Perfetta come abitazione principale o casa vacanze, questa proprietà unisce la bellezza del centro storico alla vicinanza con il mare e con la suggestiva Costa dei Trabocchi, per chi sogna di vivere l’Abruzzo più vero. Torino di Sangro è una località costiera abruzzese situata su un colle, a circa 10 km dal centro storico. È conosciuta per la sua tranquilla zona balneare, divisa tra la spiaggia sabbiosa di Le Morge e quella ghiaiosa di Costa Verde, e per la vicina Riserva Naturale Lecceta, un bosco mediterraneo di grande valore naturalistico. L'economia locale si basa sull'agricoltura (vite e ulivo), sull'industria legata alla Val di Sangro e sul turismo estivo. Caratteristiche geografiche e naturalistiche Posizione: Il centro storico è su un colle, arretrato rispetto alla costa. Litorale: Si estende per circa 6 chilometri, con una spiaggia sabbiosa a Le Morge e una ghiaiosa a Costa Verde. Riserva Naturale Lecceta: Un'area di circa 175 ettari che ospita un bosco mediterraneo con lecci e una ricca varietà di flora e fauna. Cimitero Britannico: Un luogo di memoria storica che ospita oltre 2.600 soldati del Commonwealth caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. Trabocco: È presente l'unico trabocco del comune, di recente costruzione. Attività e turismo Turismo balneare: È una destinazione rilassante, ideale per le famiglie, con strutture ricettive e servizi adatti a ogni esigenza. Escursionismo: La Riserva Naturale Lecceta è attraversata da sentieri e percorsi escursionistici, con aree picnic. Eventi: Si celebra annualmente la festa della Madonna di Loreto, molto sentita dalla comunità. Enogastronomia: Sono rinomati i prodotti locali come l'olio d'oliva, il vino, e i piatti tipici come l'olio extravergine, gli arrosticini e il brodetto di pesce. Informazioni utili Altitudine: 164 metri sul livello del mare. Abitanti: 2.939 info da Wikipedia







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