IMU su immobile inagibile: quando non si paga e come fare richiesta

Quando si possiede un immobile che non è più abitabile a causa di gravi danni strutturali o di condizioni tali da renderlo inutilizzabile, la domanda sorge spontanea: si deve comunque pagare l’IMU? La normativa prevede dei casi specifici in cui l’imposta può essere ridotta o addirittura azzerata, ma bisogna rispettare alcuni requisiti e seguire le procedure corrette.
Quando una casa è considerata “inagibile”
Una casa è considerata inagibile o inabitabile quando presenta caratteristiche tali da comprometterne la sicurezza o l’utilizzo. Alcuni esempi:
- gravi danni statici alla struttura (crepe, cedimenti, rischio crollo);
- infiltrazioni o danni tali da rendere l’immobile insalubre;
- mancanza di impianti essenziali o condizioni che non permettono l’uso in sicurezza.
Non basta dichiararlo da soli: la condizione deve essere accertata da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra) o certificata dal Comune.
IMU e immobili inagibili: riduzione o esenzione
La regola generale è che sugli immobili inagibili l’IMU si paga al 50%, a condizione che l’inagibilità sia riconosciuta ufficialmente. Alcuni Comuni, tramite regolamento, possono arrivare a prevedere l’esenzione totale. In sintesi:
- Riduzione del 50%: prevista dalla legge nazionale.
- Esenzione totale: possibile solo se deliberata dal Comune.
Per conoscere la situazione, è sempre necessario consultare il regolamento IMU del proprio Comune.
Come ottenere la riduzione o l’esenzione
Per non pagare (o pagare al 50%) l’IMU sulla casa inagibile bisogna:
- Richiedere la certificazione di inagibilità: tramite dichiarazione di un tecnico o sopralluogo comunale.
- Presentare la dichiarazione IMU: allegando la documentazione che attesta l’inagibilità.
- Aggiornare la situazione ogni anno: la riduzione o esenzione vale finché l’immobile rimane inagibile.
Attenzione: quando non si applica
- Se l’immobile è comunque utilizzato (es. come deposito o magazzino), la riduzione non si applica.
- Se la casa è in ristrutturazione, non è automaticamente considerata inagibile: serve sempre una certificazione.


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