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L'acciaio inox è amico della nostra igiene? | di Alessandra Renzo

Acciaio inossidabile ed igiene: un binomio scontato?

Se pensiamo all’acciaio, la mente ci rimanda un materiale onnipresente nelle nostre vite. Un metallo. Un metallo “forte”. Resistente. Sicuro. E questo concetto, di fondo e con le dovute precauzioni del caso, è senz’altro vero.

L’acciaio è impiegato per ogni tipo di “classica” costruzione in campo edile. E’ il componente più diffuso di tutti i mezzi di trasporto. E’ persino utilizzato in ambito biomedico. E lo portiamo pure addosso (chi non possiede un monile in acciaio?) Strabiliante. Ma, con l’avvento delle nuove tecnologie che hanno portato alla scoperta di materiali sempre più “mirati”, disquisire in modo generico su ogni tipo di applicazione di questa “lega metallica”, sarebbe riduttivo ed inconcludente.


Premesso ciò, prendiamo oggi in considerazione, nei limiti del possibile, una particolare tipologia di acciaio. L’acciaio “inox”o INOSSIDABILE.

Con una semplice, immediata e concreta considerazione. Ossia quella di guardare questo eclettico materiale nell’ottica dell’ IGIENE che porta nelle nostre vite e nello specifico, nelle nostre case.

Moltissimi oggetti utilizzati nella vita di tutti i giorni, legati  alla pulizia, al cibo, alla salute, sono costruiti in acciaio inossidabile: pentole, posate, lavelli, rubinetti, caffettiere, contenitori per liquidi. E la lista è lunga.

L’acciaio è una lega Ferro-Carbonio. E’ un metallo duttile, con alta resistenza meccanica.

Gli acciai inox sono leghe di ferro caratterizzate, da una notevole resistenza alla corrosione, specie in aria umida o in acqua. Questo garantisce elevate proprietà igieniche, poiché una superficie di acciaio inox è poco porosa e caratterizzata da alta densità (due caratteristiche che contrastano il proliferare di eventuali batteri e che consentono facile pulizia per eliminarli). La grandissima resistenza meccanica inoltre, è un passe-partout di lunga vita per gli oggetti realizzati con questo materiale. L’acciaio Inox rappresenta quindi il miglior materiale atto a realizzare erogatori di acqua potabile per uso domestico (rubinetterie) ed altri oggetti, già citati, di uso comune che garantiscono Igiene.

La capacità di resistere alla corrosione è dovuta alla presenza di elementi di lega, (principalmente il cromo), in grado di auto-passivarsi, cioè di ricoprirsi di uno strato di ossidi aderente e così sottile da sembrare invisibile, ma che protegge il metallo (o la lega), dall'azione degli agenti chimici esterni.

Questo fenomeno si verifica ogni volta che l’ambiente è sufficientemente ossidante, come lo sono l’aria che si respira, l’acqua, soluzioni varie ecc.

E' utile tener conto del fatto che all'interno della famiglia degli acciai inossidabili, sono differenti le tipologie più o meno adatte alla realizzazione di componenti metalliche per uso “domestico”.

Le due tipologie universalmente ritenute più idonee sono quelle conosciute con le sigle americane AISI 304/304L ed AISI 316/316L; quella utilizzata in Italia su larghissima scala è la prima.

Altre tipologie (esempio AISI 303), utilizzate da alcuni produttori ( vedi minor costo di produzione), non garantiscono le stesse qualità in termini di resistenza all'ossidazione e contatto con l'acqua potabile. Questo potrebbe essere poco salubre.

Ed ecco il punto. Ci capita spesso di considerare il rubinetto, la pentola, le posate (per fare solo alcuni esempi), come  accessori di secondaria importanza o porre la nostra attenzione solo sull’aspetto estetico ed il costo contenuto.

Statisticamente, “solo” attraverso il rubinetto da cucina (l’esempio più eclatante), consumiamo circa 5 litri al giorno a persona. Quasi 2000 litri in un anno.

Dovrebbe essere un quantitativo sufficiente per accertarsi che sia igienico, salutare, atossico? Perché in caso contrario, dovremmo immaginare ciascuno di noi come un “filtro” attraversato annualmente da acqua che contiene percentuali di metalli pesanti come nickel e piombo…

Ma è solo una riflessione.

 

Alessandra Renzo
Ingegnere dei Materiali
per cercacasa.it

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